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L'importanza delle competizioni di toelettatura Scarica articolo in pdf
di Umberto Lehmann

Umberto Lehmann Affascinante, intrigante e coinvolgente. Il mondo delle competizioni, qualunque esso sia, incita all’allenamento, a migliorare le proprie capacità per conquistare la vittoria. La mia prima partecipazione ad una gara di toelettatura avvenne nel 1985 quando una ditta Italiana di prodotti per animali mi disse che a Londra si sarebbe tenuto il Campionato Europeo. Non ne avevo mai sentito parlare, non potevo neppure immaginare che esistessero gare di toelettatura e non avevo idea di come si svolgessero, ma chiesi a due colleghi di accompagnarmi a rappresentare l’Italia in questa nuova avventura. Fummo bravi, probabilmente fortunati, ma tornammo a casa con il titolo di “Campioni Europei”: incredibile, la prima volta, nessuna esperienza e già vincitori! Alcuni mesi più tardi eravamo pronti per un’altra gara in Olanda dove nuovamente raccogliemmo buoni piazzamenti. L’ambiente delle gare di toelettatura era piuttosto ristretto all’epoca e le notizie, anche senza internet, viaggiavano veloci tanto che i nostri risultati giunsero negli Stati Uniti. Fummo invitati a gareggiare ad “Intergroom”, una delle competizioni più importanti al mondo, concepita ed organizzata sin dal 1980 da Shirlee Kalstone, colei che ha introdotto gli Europei nel circuito Americano. Non dimenticherò mai quella sfida: la prima volta per tutti noi oltre Oceano e nessuno di noi parlava una parola d’inglese; visitare New York, una delle città più affascinanti al mondo, era da sempre un sogno e quel sogno si avverava grazie ad una gara di toelettatura. Non so dire se fossimo più eccitati all’idea di visitare la Grande Mela o di partecipare ad una manifestazione così importante, sta di fatto che all’annuncio della nostra partenza tutti, amici e colleghi ci dissero che eravamo dei pazzi. Alla fine risultò che non eravamo affatto pazzi poiché segnò l’inizio della nostra carriera, approfondimmo le nostre conoscenze e migliorammo le nostre tecniche che ci permisero in seguito di aiutare chi desiderava diventare un buon toelettatore professionista.
Umberto Lehmann Essere toelettatore significa praticare una professione artigianale ed artistica. Abbiamo avuto e tuttora abbiamo toelettatori bravi e molto bravi, ma ne abbiamo anche di mediocri che svolgono il loro lavoro con passione ma chiusi nel loro piccolo universo quotidiano. I bravi possono diventare molto bravi, i molto bravi possono aiutare i mediocri. Ma come renderlo possibile se le persone non si conoscono? Se ognuno pensa che il proprio lavoro sia il migliore? Il più delle volte non vediamo i nostri errori; il più delle volte non ce ne rendiamo conto ed i nostri clienti sono soddisfatti solo perché si sono abituati al nostro modo di lavorare. Le gare di toelettatura sono state concepite per offrire ai toelettatori l’opportunità di incontrarsi, di scambiarsi informazioni, di paragonare tecniche e capacità, di migliorare le conoscenze e abilità. La maggior parte dei toelettatori nel mondo non è a conoscenza delle gare, così come i loro clienti non riescono ad immaginare che qualcosa del genere possa esistere. Ma risulta abbastanza logico se pensiamo che la prima gara di toelettatura della storia si è tenuta negli Stati Uniti solo 39 anni fa. Fino ad allora ognuno di noi ha lavorato nei propri saloni usando le tecniche e le linee che aveva appreso da un “vecchio” toelettatore con cui aveva avuto l’opportunità di lavorare o aveva potuto osservare mentre svolgeva la sua attività; oppure frequentando le esposizioni di bellezza. Partecipando ad una competizione abbiamo la possibilità di vedere i nostri colleghi al lavoro, di osservare i loro cani prima, durante e al termine della gara stessa. Saremo in grado di riconoscere i nostri errori nel programmare ed eseguire il taglio; potremo anche scoprire nuove idee su proporzioni, simmetria e dimensioni.
Sono fermamente convinto che questo sia il modo migliore per apprendere nuovi stili e nuove linee oltre al fatto che, poiché i concorrenti devono svolgere il loro lavoro in un limite di tempo prestabilito, si possa anche imparare a velocizzare sia la preparazione del mantello del cane, sia il tracciamento della linea che la rifinitura. Diventando più veloce ognuno sarà in grado di aumentare il numero dei cani che possono essere toelettati giornalmente aumentando così anche gli incassi. Dopo molti anni di esperienza nelle gare posso dire che coloro che affrontano per la prima volta una gara di toelettatura lo fanno con il proprio cane o con la razza nella quale hanno maggior esperienza. In entrambi i casi si presuppone una buona preparazione alla gara con l’allenamento sul proprio modello o su diversi cani della stessa razza, così come una buona conoscenza dello standard di razza. Sicuramente si deve amare la competizione e si deve accettare di venire giudicati. E questo non è per tutti. Molti temono il confronto con gli altri toelettatori e, soprattutto, temono la Giuria: sfortunatamente non si rendono conto di quanti spunti, indicazioni possono ricevere dai colleghi e quante correzioni e suggerimenti possono fornire i giudici. Dopo essere stato giudicato in una gara ognuno sarà anche in grado di nascondere eventuali difetti fisici del cane così come di enfatizzarne la bellezza. Parlando con i colleghi si possono ottenere informazioni sui tipi di prodotti che vengono usati prima della gara per mantenere il pelo in buone condizioni e su quelli di cui si servono per la finitura. Inoltre, osservando i vincitori si possono stabilire quali siano le linee corrette e le giuste lunghezze di pelo. Queste informazioni sono molto importanti per affrontare una gara ma anche molto utili nel lavoro quotidiano. Vincere una gara da’ grande soddisfazione, infonde maggior sicurezza e spinge a raggiungere nuovi obiettivi. Di solito si desidera poi cimentarsi in altre categorie per provare ulteriormente le proprie capacità. Per far ciò si deve avere l’opportunità di allenarsi sulle razze che si vogliono affrontare ma non prima di aver arricchito le proprie conoscenze tecniche frequentando anche le esposizioni di bellezza dove si possono ottenere spunti molto importanti dagli allevatori di maggior successo.
Le gare di toelettatura sono anche l’occasione per far capire a chi non è direttamente coinvolto quanto la toelettatura sia qualcosa di veramente professionale e serio. Osservando i cani in gara i proprietari possono rendersi conto che toelettare un cane non significa solo tosare. La toelettatura è arte. Ogni razza ha il suo standard che deve essere rispettato, e perfino i meticci possono avere un aspetto più carino ed elegante se il toelettatore sa usare la propria creatività. In conclusione credo che tutti i toelettatori dovrebbero frequentare le gare per rendersi conto dell’evoluzione della professione. Coloro che credono di avere sufficienti conoscenze e capacità, che non temono di venire giudicati, che possono permettersi di viaggiare dovrebbero gareggiare, soprattutto all’estero, poiché è il modo migliore per confrontare e migliorare le proprie abilità. In qualità di concorrenti o di semplici visitatori, i toelettatori professionisti possono sempre apprendere qualcosa di nuovo da una gara di toelettatura, qualcosa di sicuramente utile per migliorare il loro lavoro quotidiano.
Lehmann Umberto
Sommario :
L'importanza delle competizioni di toelettatura pag. 1
Prezzi ALTI o bassi? pag. 2
Il Barbone Particolor pag. 3
La toelettatura Barbone commerciale stile "Moderna" pag. 4
Proposta alle Aziende del settore... pag. 5
Polizze assicurative per i Soci pag. 6
Nuovi Aspiranti giudici pag. 7
Stage A.P.T. :
Calendario prossimi Stage pag. 8
99° Stage a Giarre (CT) pag. 9
Eventi di Toelettatura :
Romeo Grooming pag. 10
4 For Four 4 pag. 11
Master Show 2014 pag. 12


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